Case Study

Libera il potenziale dell’Ufficio Acquisti in 6 passi
Una guida strategica per l'Ufficio Acquisti che illustra 6 tattiche per eliminare la burocrazia dei fornitori, controllare gli acquisti long-tail e incrementare l'agilità aziendale. Scopri come ottimizzare la spesa decentralizzata, eliminare le inefficienze amministrative degli acquisti long-tail e garantire il controllo completo senza rallentare le operazioni aziendali.
- Topic
- Business Solutions
- Published
- 22 Jul 2026

Tenere sotto controllo la spesa decentralizzata e gli acquisti non pianificati (long tail) rappresenta una delle sfide più complesse per i responsabili Procurement. Processi di onboarding macchinosi, liste infinite di fornitori una tantum e un carico costante di ordini d'acquisto (PO) da verificare assorbono risorse preziose, sottraendo tempo alle attività ad alto impatto strategico.
I dati parlano chiaro: l'elaborazione di un singolo ordine di acquisto può costare tra i 50 e i 1.000 €, tenendo conto dei tempi di verifica e gestione amministrativa.
La guida 6 modi per favorire l'agilità dell'Ufficio Acquisti firmata Soldo mostra come superare i colli di bottiglia operativi, implementare controlli preventivi sulla spesa e trasformare il Procurement in un motore di agilità aziendale.
Punti salienti:
Costo degli Ordini d'Acquisto: Gestire ed elaborare un singolo PO comporta un costo medio compreso tra 50 e 1.000 € in tempo e verifiche.
Tempi di Onboarding Fornitori: L'inserimento di un nuovo fornitore nel sistema richiede fino a 6 mesi nelle grandi organizzazioni.
Impatto delle Interruzioni Logistiche: Il 29% dei professionisti ritiene che le interruzioni di supply chain rappresentino il punto più critico della pianificazione.
Rischio da Visibilità Limitata: Il 97% dei responsabili Acquisti considera la mancanza di visibilità sui fornitori un rischio aziendale medio o alto.
Acquisti Fraudolenti o Sprecati: Fino al 5% degli acquisti aziendali viene sprecato in pratiche di approvvigionamento non conformi o fraudolente.
Rilevanza dei Criteri ESG: Il 77% delle aziende considera i parametri ESG almeno moderatamente importanti nella selezione dei nuovi fornitori.
Bypass del PO per Spese Minori: L'adozione di carte con regole predefinite elimina la necessità di generare PO per gli acquisti non strategici.
Carte Temporanee per Fornitori Occasionali: L'uso di carte dedicate evita di dover censire fornitori una tantum nei sistemi gestionali complessi.
Fondi d'Emergenza Controllati: Allocazione di budget di riserva accessibili istantaneamente dal personale autorizzato in caso di blocchi operativi.
Potere Contrattuale Migliorato: Identificazione di pattern di spesa condivisi tra più team per rinegoziare contratti e prezzi con i fornitori.
Tracciamento Emissioni di Carbonio: Integrazione dei dati sulle emissioni direttamente nella reportistica di ciascuna transazione aziendale.
